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Mer 2/3/11, florindo dorazio ha scritto:
Da: florindo dorazio Oggetto: ESPERIENZA IN UGANDA 3-23 febbraio
Data: Mercoledì 2 marzo 2011, 08:33
Ciao a tutti,
sono qui a raccontarVi il mio incontro con il GRANDE PADRE PAOLINO.
Premetto che sento parlare di quest'uomo da una vita nel mio paese,Soveria Mannelli, ma soprattutto a casa da mia madre e ho sempre avuto il desiderio di incontrarlo e conoscerlo personalmente.
Un giorno, per caso mi trovavo nella sala d'attesa dell'Ospedale dove erano esposte le foto di Padre Paolino,mentre le osservavo ho avuto l'onore di conoscere Maria Luisa(Sorella di Padre Paolino, per i pochissimi che non lo sapessero) e dopo una bella chiacchierata mi ha invitato ad iscrivermi alla nuova associazione che stava x nascere e a partecipare alla cena di beneficenza visto che il Padre stava per tornare da li a qualche giorno in Italia.
Ho conosciuto Padre Paolino in uno studio notarile ma il mio sogno era vederlo in quella che Lui chiama la sua terra.....l'UGANDA e alla fine, se sono qui a scrivere è perchè l'ho realizzato.
Gia ad Agosto avevo il biglietto aereo in mano: ROMA-IL CAIRO-ENTEBBE GIORNO 3 FEBBRAIO...
Da agosto in poi non è passato un giorno che non pensavo alla mia partenza.
Durante questo periodo incontro spesso Maria luisa,una persona veramente speciale, poi insieme a Maria,la mia futura sposa, e Maria Pia ho avuto il piacere di conoscere Rosario Varano, infermiere di Squillace, appena rientrato dalla missione...veramente con il cosiddetto mal d'Africa.
Una settimana prima inizia la preoccupazione...forse bisogna ritardare la partenza per i disordini in Egitto ma alla fine cambiando destinazione dello scalo:ROMA-LONDRA-ENTEBBE(IO LA CONSIGLIO A CHIUNQUE VUOLE ANDARE...SI VIAGGIA BENISSIMO) io e Maria Pia siamo riusciti a partire.
Dopo 13 ore solo di viaggio in aereo tra Lamezia,Roma,Londra,Entebbe,senza considerare le ore nei vari aeroporti arriviamo in Uganda giorno 3 febbraio alle ore 22:15 locali (le 20:15 in Italia).
In aeroporto, nonostante l'orario è venuto a prenderci, insieme al Sig.Guerino, il nostro grande Padre Paolino,è stata un'immensa emozione.
Ci siamo diretti a Kampala..
Padre Paolino si trovava nella capitale proprio perchè in quei giorni c'era un incontro fra tutti i Padri Comboniani..
Giunti li, dopo cira un'oretta di viaggio, io e Maria Pia, siamo stati ospitati nella casa delle suore,abbiamo fatto una breve chiacchierata con Padre Paolino fin quando non è arrivato un signore (credo milanese) dicendo:silenzio perfavore.........
La mattina seguente,abbiamo fatto colazione insieme ai Padri Comboniani e soprattutto conosciuto Padre John Bosco,altro sacerdote che si adopera tantissimo in Uganda.Poi con Padre Paolino e Padre John Bosco ci siamo diretti a Jinge, fatto un giro in barca sul Nilo e mangiato del buon pesce appena pescato,la sera siamo rientrati a Kampala e siamo partiti il giorno dopo per Ruschere.Il viaggio è abbastanza lungo e una volta arrivati abbiamo pranzato,ci siamo riposati un'oretta e poi io, Maria Pia, Padre Paolino e Joefr,un ragazzino di 12-13 anni ci siamo diretti a Keybuza,dove Padre Paolino ritornava dopo un pò di tempo,cioè da quando è venuta a mancare la carissima Deodata che Voi tutti che state leggendo sicuramente conoscerete.AD accoglierci c'era Padre Agapito e Fred,uno dei catechisti.
La mattina dopo,giorno 6, sveglia alle 7 abbiamo fatto colazione:caffè, una frittatina e per padre Paolino un pò di pecorino,a lui piace tantissimo...
Alle 10:00 c'è stata la messa a Keybuza con tutti i bambini della scuola.
Dopo siamo andati in un villaggio vicino:Rweswande,gemellato con San Pietro a maida,(a proposito chi ha il num.di Don Domenico Stranges perchè dovrei portargLi la mia testimonianza e chiedere un ulteriore aiutino per la realizzazione di altre due aule scolastiche)
Alle 11:00 Padre Paolino ha celebrato un'altra messa dove ha anche battezzato 2 bambini.Dopo la cerimonia abbiamo pranzato per festeggiare:pollo,bagigi(polenta di arachidi),patate dolci e le immancabili matoche che,fortunatamente x me(visto che sono buonissime) ci hanno accompagnato per tutto il periodo...dovunque siamo stati ospiti le matoche erano presenti)..
Nei giorni successivi abbiamo fatto tante cose,
provo ad elencarvele tutte senza dilungarmi troppo per non essere pesante.
Parto da quella che per me è stata l'emozione più grande:siamo andati in città MBARARA e abbiamo comprato quaderni,matite e biscotti per i bambini delle scuole...ne abbiamo girate tante e consegnato un quaderno, una matita e un biscottino ad ognuno di quei bambini...non dimenticherò mai il loro sguardo..sembrava gli avessimo regalato un computer e per ringraziarci si mettevano tutti a cantare..
Emozionanti sono stati anche l'incontro col Vescovo, sua eccellenza Paolo,gli incontri con Padre Dempsey,Padre Ettore,Padre Franco,tutte persone che hanno dedicato la loro vita all'Africa.
Abbiamo assistito all'ordinazione di Padre Roberto, una celebrazione bellissima e una festa che è durata per due giorni.
Abbiamo visitato gran parte dei villaggi della Missione di Ruschere (in totale sono 87)..ma Vi rendete tutti conto cosa è stato capace di fare Padre Paolino negli ultimi 10 anni....io non riesco ancora a capacitarmi...
Padre Paolino ha anche celebrato 5 matrimoni di cui 4 contemporaneamente e per lo più dopo aver battezzato e cresimato nello stesso tempo gli sposi.
In questi giorni in Uganda ci sono state anche le Elezioni politiche e delle epidemie di malaria e febbre gialla.
Abbiamo conosciuto tante persone carissime,
MARIA,l'amministratice della missione di Ruschere,John,l'amministratore del centro di Burunga, dove sorge il lamezia Hospital,il Dott.Unim mans.
Maria con la figlia Cynda,Le signore Agata,Lucia, i catechisti,Domaro, un signore che ci portava l'acqua nei bidoni e che era di una gentilezza spaventosa, e poi in particolare Lwanca con il fratello, Brenda e Susan,con cui abbiamo convissuto per qualche giorno e che non dimenticherò mai.(chiedo perdono se dimentico qualcuno)
Padre Paolino punta molto su questi 3 ragazzi, vuole farli diventare medici e sicuramente,con il nostro sostegno economico ci riuscirà.
Dobbiamo veramente aiutare Padre paolino a far studiare questi ragazzi, loro sono il futuro di questa terra, sono coloro che devono proseguire il lavoro per far si che tutto abbia un seguito e niente sia stato vano.
Spero tanto in questo periodo arrivino le piogge, c'è tanta carenza d'acqua..il vero problema di quella terra è questo-
Sono tante le cose che vorrei scrivere ma spero di poterVele raccontare di persona quando Vi incontrerò.
Prima di partire mi chiedevo e soprattutto mi chiedevano:ma tu che non sei un infermiere, un medico, un falegname, un idraulico(figure che possono dare veramente una mano professionalmente)che farai li...
Solo ora posso rispondere a questa domanda...
Sono andato per riportare in Italia la mia testimonianza di quanto un semplice uomo,per giunta anziano e con tanti problemi di salute, è riuscito a fare e sta facendo grazie all'aiuto di tutti noi e soprattutto di quanto ancora c'è da fare.
Comunque Il mal d'Africa esiste veramente...
RINGRAZIO PADRE PAOLINO PER QUESTA GRANDE POSSIBILITA' CHE MI HA CONCESSO E PER TUTTO QUELLO CHE, INSIEME AD ALTRI SACERDOTI COMBONIANI STA FACENDO PER QUESTI NOSTRI FRATELLI.
CONSIGLI PER I VISITATORI CHE CONVIVONO CON PADRE PAOLINO:
per fargLi iniziare bene la mattina preparare un bel caffè forte (rigorosamente Guglielmo), un pezzettino di Pecorino e una frittatina....
Non stare sempre attaccati al telefonino a cercare la linea ma telefonate ai Vostri cari la sera o magari quando lui sta riposando e soprattutto la sera dopo cena un caffettino e un bicchierino di martini rosso.............
Noi abbiamo cercato di farlo e sembra che non abbiamo dato fastidio,lui ha già tante di quelle cose a cui pensare..............................
UN ABBRACCIO A TUTTI
FLORINDO
Se qualcuno vuole fare una chiacchierata il mio num.è:328/0920752 |