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Tragedia a Kampala Stampa E-mail
Martedì 20 Luglio 2010 00:00

Due commenti di Padre Paolino agli attentati di Kampala del 12 luglio scorso

Come si ricorderà due esplosioni in altrettanti locali pubblici di Kampala, hanno causato la morte di 74 persone e il ferimento di svariate decine durante la finale mondiale tra Spagna e Olanda.

Il primo attentato è avvenuto all'Ethiopian Village, un ristorante etiope in un quartiere meridionale.

L'altro, in cui hanno perso la vita la maggior parte delle vittime, ha colpito il Lugogo Rugby Club, nella parte orientale della capitale.

Village_attentato

14 LUGLIO 2010

 

Si sentivano accadere lontano. Irak,Agfanistan.

Ci si e’ sempre chiesto,come sia possibile che un uomo accetti,su suggestione o su comando di un altro,di farsi dilaniare a brandelli da una bomba,attaccata alla sua pancia,con la gioia di sapere che tantissimi altri avrebbero avuto la stessa sorte.

La vita e’ meravigliosa e bella, anche per chi,come qui,non ha a sufficienza da mangiare.

 

Che sorta di gente era quella dell’IRAK a volerla distruggere.

 

Cose lontane. Ora sono arrivate nel nostro Paese.

 

Ma qui e’ molto di piu’ odioso.

 

In tutte le guide turistiche,si parla dell’Uganda come di gente amica e gentile.

 

E’ vero che vi sono questa gente di questi paesi che si divertono a farsi scannare con le loro stesse mani,ma sembrano persone tutte dedite a fare i tassisti,i commercianti,i macellai. E’ vero che la gente normale ha un terrore innato dei musulmani. Chissa’ perche’.

 

E’ vero che in Uganda sono solo il 5 per cento. Ma anche il Governo ha paura di antagonarli.

 

Con una minimissima percentuale, nell’Universita’ statale di Makerere hanno proibito alla Autorita’ di cucinare carne di maiale.

 

Qualunque animale si uccide in Uganda per pubblico consumo,deve essere ucciso da un musulmano. Questo per legge dello Stato. E sembra che questa legge risale al tempo degli Inglesi.

 

Eppure questi Musulmani sembrano persone che badano solo a fare soldi.

 

Io ho molti amici tra i musulmani e molti dei loro figli sono nelle nostre scuole.

 

Alcuni anni fa,quando ero nella Missione di Kyamuhunga,si vedevano per le strade uomini con camici bianchi e lunghe barbe nere. A dire il vero,sporcizia se ne vedeva tanto.

 

Cosa ci facevano? Convertire i cristiani? Niente di tutto questo.

 

La gente ci diceva che parlavano solo ai loro musulmani ugndesi.

 

Non e’ vero che i musulmani ugandesi,dopo tutto,pensano solo a fere soldi/ E se pretendono di uccidere loro soli tutte le bestie la cui carne viene venduta al publico,in fondo e’ perche’ hanno diritto ad un bel pezzo di carne per ogni bestia.

 

Poi gli esteri sono venuti. Specialmente Pakistani e Somali,con tutto il loro odio contro ogni cosa che sembra bella e buona.

 

E siamo arrivati a quest’oggi.

 

Hanno trovato la testa di un Somalo tra i morti.

 

L’allarme e’ altissimo,perche’ hanno minacciato che non si fermeranno.

 

Tutto questo nei centri grossi come le citta’.

 

Siete allarmati per Padre Paolino?

 

Padre Paolino non vive in citta’,ma nelle zone piu’ disgraziate dell’Uganda.

 

La gente che non sa cosa mangiare la sera,e ha poca voglia di stare in gran numero insieme,non corre molto pericolo. Di saltare in aria per una bomba.

 

Ad ogni modo l’Uganda sta passando un periodo di grande tensione.

 

Il Presidente Musseveni,ha detto che il potere gli fa bene alla salute,e che la gente lo vuole.

 

Gli altri non sono contenti di questa situazione.

 

Il Prossimo anno vi saranno elezioni presidenziale.

 

Bisogna stare molto attenti,perche’ si temono disordini.

 

Il Presidente e’ della nostra Tribu’.

 

Qui si aspetta il 100 per cento.

 

Ce ne fosse anche uno che vota contro,vi sara’ una caccia alla strega dalle conseguenze dolorose.

 

Per evitare dolore e sofferenze,anche noi ci diamo da fare per convincere tutti a non portare sangue in questa nostra zona.

 

D’Altronde per noi,chiunque vada al potere,non cambiera’ niente.

 

Soltanto lavorando quel poco di terra che ognuno ha,si portra’ avere qualcosa da mangiare la sera.

 

E sappiate che Padre Paolino e’ sempre con voi.

E voi stategli vicini,perche’ Padre Paolino non lascera’ mai la sua gente,qualunque pericolo ci possa essere vicino.

 

19 LUGLIO 2010

 

L'Ambasciata Italiana a Kampala e' molto preoccupata per la sicurezza degli Italiani in Uganda.

In modo particolare sembra sia anche sotto tiro la nostra zona di Rushere,dato che il Presidente Ugandese e' di queste zone.

Ci raccomandano di stare attenti.

Cosa,stiamo a letto giorno e notte?

Qualcuno dall'Alto ci proteggera'.

Ma non si possono chiudere le Chiese,per il pericolo di qualche bomba.

Vuol dire che se incontriamo qualche tipo sospetto,gentilmente gli chiediamo i Documenti.

Non si puo' chiedere sgarbatamente,altrimenti la Commissione dei Diritti umani,ci denuncia al Tribunale Internazionale.

Ad ogni modo,cosi' va il mondo.

E questo mondo di terrore e di paura ce lo siamo creato noi stessi.

Ognuno,che si sente oppresso e umiliato, non avendo nessuna speranza di essere ascoltato e difeso,si difende come puo',appunto distruggendo altre vittime umane.

 

La' dove non c'e' Dio,regna il Demonio,padre della menzogna e dell'odio.

 

Il Signore vi protegga tutti,perche' non e' ch e voi siete completamante sicuri.

Non avete anche voi i vostri soldati in Agfanistan ?

 

Padre Paolino



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